A proposito di Vincennes


Grazie all'amico Roberto Sieni abbiamo parlato in queste ultime settimane del fenomeno Vincennes, inteso come esempio di esperienza universitaria aperta e multidisciplinare, sostenuto da molte personalità di spicco degli anni 70/80 nel campo dell'istruzione e della didattica. Vogliamo quindi proporre come approfondimento un video in cui si mostrano scene di vita all'interno di Vincennes, e a difesa di quello che rappresentava per i suoi frequentatori e non.


Si tratta del film b&n di Patrice Besnard "Vingt scènes à Vincennes" , del 2009, della durata di 63 minuti e contenente estratti e documenti realizzati da Marielle Burkhalter, Yolande Robveille, Annie Couëdel, le Service des Moyens Audiovisuels, nel periodo dal 1974 al 1980.


"Con l'avvento del videoregistratore portatile intorno al 1975, molti video vennero filmati all'Università di Vincennes. Molti di questi documenti sull'argomento, sono disponibili grazie a film montati in standard analogico, altri invece, dopo la digitalizzazione, sono stati recentemente recuperati. Esistevano tuttavia moltissime altre immagine e video che non sono stati visti se non soltanto dai loro autori. Il film propone un assemblaggio di estratti dal set di registrazioni disponibili, per una parziale ricostruzione degli "anni di Vincennes". Se i grandi nomi che hanno insegnato a Vincennes sono ovviamente presenti in questo film: Michel Foucault, François Châtelet, Gilles Deleuze, Jean-François Lyotard, Georges Lapassade, Maria-Antonietta Macciocchi, Madeleine Rebérioux, Gérard Miller, oltre agli oratori occasionali Dario Fo , Noam Chomsky o Henri Lefebvre; si hanno immagini anche del personale amministrativo e tecnico, e ovviamente degli studenti. Infine, tutto quelli che hanno creato e difeso la struttura e l'anima di questa Università. I brani scelti sono seri o divertenti, sempre più emozionanti per chi ha conosciuto questo luogo ormai scomparso, i membri di questa comunità e alcuni momenti della storia di questa Università." TRADUZIONE DI ANDREA TERRENI

Testo originale al link

Per una storia di Vincennes si veda l'articolo di Annie Couedel