ANTONIO BLUNDA

CONTEST POETICO "PENNINO D'ORO 2021"


Antonio Blunda, nato ad Erice (Tp) il 26.02.1972, risiede a Palermo.

Ha iniziato a scrivere poesie più o meno a otto anni, ma la grande passione per la letteratura è esplosa durante il liceo classico. Dai trent'anni ha iniziato a scrivere anche racconti e aforismi.

Laureato in Giurisprudenza, esercita la professione di avvocato, specializzato in materie civilistiche.

Felicemente sposato, e papà di una bimba di due anni.

Alcuni riconoscimenti:

1° classificato al I Premio Nazionale di Poesia Inedita “2 G” 2002, edito dal Gruppo Giovani “2 G” di Barcellona Pozzo di Gotto (Me);

1° classificato al Premio letterario “Premio per la pace” 2004 promosso dal Centro Studi Cultura e Società di Torino;

1°classificato al Premio Letterario “Giulio Palumbo” – Sezione Narrativa – 4° Edizione 2005 –

Comune di Ficarazzi (Pa);

1° classificato vincitore assoluto al Premo Letterario ” Arenella – Città di Palermo” 2012 – sez. poesia in lingua italiana;

Pubblicazione nel 2018 di una raccolta di poesie dal titolo “I giorni del ritorno” (Smasher Edizioni);

1° classificato vincitore assoluto al Premio Letterario "Una poesia per Giulia", indetto dall'Accademia Brignone, con la poesia dedicata a mia figlia, "Ho scelto di donarti al mondo" (2021);

1° classificato per la sezione narrativa italiana, al Premio Letterario Internazionale Bormio Contea 2021.

T’HO MISURATO IL VISO...

T’ho misurato il viso

da un pollice,

da una notte d’amore,

con la tua vita che mi dormiva accanto,

con le mani fredde e le guance

nella distanza breve da me.

Nessun rumore

interrogava il silenzio,

forse – non mi accorgevo –era tagliato ai piani

da intervalli di passi.

Era soltanto una notte

così uguale ad altre

come tante già viste,

dai capelli scombinati,

di spettatori di scarpe per terra,

per la fiaba muta accesa dei televisori.

T’ho misurato il viso

quella notte,

che la tua vita mi dormiva accanto.

Una notte

così uguale ad altre

che ho misurato anche l’anima,

e per amore,

mi s’è ferita ogni cosa. *** LA MIA FAMIGLIA Tenetemi stretto, quando sarò vicino al suono amico delle vostre mani. Tenetemi e non sarò più petalo dal bacio straziato. La mia famiglia è un rumore da ricordare come da nessun altra parte. La mia famiglia è bellezza. Un attimo di quel mal di stomaco cane che fu così ferrovia così pace da piangere

***

PREGHIERA AI CARABINIERI Voi che difendete ogni vita e la libertà, e la pace e le città degli uomini siate per noi e per ogni tempo che resta, per ogni oscurità del nostro misero mondo, guida e forza alla nostra debolezza Perché voi nel mare, e dal cielo ed in terra, in aiuto, in combattimento, sorridenti o morenti, voi siete fermi al destino, umili e silenziosi. Perché del vostro valore brilla un sole ovunque ad ogni passo nel vento. Questo è il vostro cammino, ed è la nostra preghiera. Ed è nostra certezza che un giorno vivrete tra le schiere degli angeli al cospetto di Dio. Per onore nostro e dell‘Arma e della Sua Luce.