CRISTINA CAMPLONE

CONTEST POETICO "PENNINO D'ORO 2021"


Cristina Camplone, da sempre appassionata di poesie, inizia a scrivere non molti anni fa, intorno al 2014. Dapprima le sue creazioni restano in un cassetto, poi decide di proporle ad amici e parenti, anche auto-pubblicando due raccolte dal titolo “Oltre un pensiero” e “Le nuvole corrono”. Nel frattempo partecipa a diversi concorsi, dove viene premiata nei primi tre posti e con attestati di merito o segnalazioni. Da sempre attratta e sensibile a tutto ciò che la circonda, continuerà a scrivere sperando di infondere nei lettori le sue immagini e sensazioni.


Specchio


Sono specchio.

Mi rifletto

sconosciuta.

Vedo l'altra

che sorride,

ma che pena fai.

Giochi con l'anima

tu che non bari.

Alzi lo sguardo

con gli occhi

perdenti.

Mi tocco.

E fredda mi trovo,

rifletto le dita.

Vorrei una risposta,

ma tu non sai

rivelarmi un segreto.

Sei muta

ogni istante

quando la bocca

si chiude

a serraglia.


***


Immobile


Mi sputi addosso

un mare di parole

i tuoi silenzi

assordanti

colpiscono

ogni membra.

La tua voce

ingoiata

digerendo fantasie

si abbatte

sul mio orgoglio

tra spiragli di luce.

Che angoscia

inseguirti.

Eppure non corri

ed io

non ti raggiungo.


***


A mio padre


Poche parole

mi hanno accompagnato

ma nulla

avrebbe potuto deluderti.

Montagna imponente eri

con la dolcezza nascosta

di neve al sole.

Ogni mio desiderio

è stato il tuo desiderio.

Ora così

debole corpo

in un orgoglio umano

ai miei occhi sei

un fuscello al vento.

Ma un padre sei tu

e non ci saranno parole

che non siano amore.