E se ci incontrassimo ancora? - CHIARA LOSA


TRAMA: Può l'amore superare il tempo e la distanza? Può superare la morte? E se la morte non fosse altro che un passaggio, una porta che si apre, un'opportunità per una nuova vita? Se fosse una possibilità per migliorare, per comprendere a fondo i propri errori, accettarli e perdonarsi? Lo spirito 0875 e lo spirito 0876 si sono scelti reciprocamente e per questo sono destinati a incontrarsi in tutte le loro vite, si ritroveranno anche questa volta nella forma di Edoardo ed Emma. Due persone, due dolori, due storie diverse ma un unico destino: quello di essere legati. Saranno in grado, nonostante gli intrighi altrui, di sostenersi e amarsi come hanno sempre fatto?



Se vi aspettate una storia d'amore sappiate che questa non lo è. O meglio non è soltanto questo, ma un inno alla vita intesa come una costante e continua ricerca della felicità, che viene intrapresa dai due spiriti 0875 e 0876, destinati a scegliersi in tutte le loro reincarnazioni. Chiara Losa disegna con la sua fantasia un mondo fantastico, in cui i piani del vivere sono due: quello terreno e quello della Città Suprema, con gli spiriti di quest'ultima che si occupano di far scorrere senza intoppi la vita sulla terra.


La prima parte del libro è una descrizione minuziosa e particolareggiata di come si organizza la vita nella Città Suprema e di come questa organizzazione influisce sugli sviluppi di quella terrena. Lo stile di Chiara è semplice e lineare, e grazie a questa scelta stilistica questa prima parte del libro fluisce spedita nonostante le tantissime nozioni presenti e i molti nomi da ricordare. La seconda parte è meno descrittiva e si basa sullo svolgimento della trama, inchiodando il lettore alla storia e facendo scorrere una dopo l'altra tutte le pagine, fino al finale.


L'amore, l'amicizia, l'attaccamento alla vita, la rinascita. Questi concetti accompagnano lo scorrere delle pagine e introducono quello del suicidio, visto come male da rifuggire ad ogni costo (il Nulla), fallimento assoluto che ogni spirito pagherà anche nelle reincarnazioni successive, come accade ad Edoardo che dopo essersi ucciso, si ritroverà a vivere una vita piena di sfortune.


La felicità è quindi il fine ultimo della vita di ogni persona, punto di arrivo da ricercare in tutte le vite di ogni spirito. L'amore è indubbiamente la parte integrante di questa ricerca, che però si manifesta anche attraverso tutti i rapporti tra le persone. L'amicizia, il rapporto con i genitori, il coraggio che ognuno deve avere per cambiare se stesso, la volontà per emergere e farsi valere. Ma più importante di tutti la ricerca della verità.



"Tutto questo serviva per prepararlo a condurre una vita positiva

e ad assimilare gli strumenti utili per compiere il suo scopo.

Infatti, è dentro ogni umano che si cela la capacità di superare i propri ostacoli."



Chiara Losa crea una gigantesca metafora che racchiude in se tutti i vari sentieri dell'esistenza, ne fornisce una dettagliata spiegazione fantastica e ne analizza gli sviluppi attraverso i rapporti dei personaggi. La lettura è stata piacevole e scorrevole, soprattutto per me che considero le descrizioni minuziose un arricchimento al testo e non una zavorra da dover superare indenni. Alla fine della storia chiudi l'ultima pagina del libro e ti chiedi senza pensarci due volte, "e se c'incontrassimo ancora?".


Chiara Losa è nata a Voghera nel 1993. Vive in Lombardia fino all’età di 20 anni quando si trasferisce a Roma per studiare recitazione. Nella capitale frequenta diversi corsi. Studia recitazione, regia, drammaturgia e canto. Prende parte anche ad alcuni spettacoli teatrali. Si trasferisce per alcuni mesi a Londra, ritornando poi nella capitale. Il suo sogno è quello di diventare un’attrice. Ogni giorno si impegna nel conseguire questo obiettivo. È la scrittrice di altre opere: un corto teatrale intitolato “Una linea sottile”, padre di questo romanzo, ed è una delle autrici della webseries #TherapyTime in onda su YouTube, dove ha anche alcuni ruoli come attrice. Appassionata di crossfit, ama viaggiare e ha anche un canale YouTube.