EMANUELE MARTINUZZI

TESTI EDITI


Emanuele Martinuzzi è nato nel 1981 a Prato in Toscana, dove vive tuttora. Da quando aveva dodici anni si dedica alla Poesia. Si laurea all’Università di Firenze in filosofia.


Da qualche anno scrive recensioni teatrali per Teatrionline - il Portale del Teatro Italiano.


È inserito in numerose antologie, tra le quali quella del Premio Mario Luzi, del premio internazionale San Domenichino, del concorso internazionale “Città di Pontremoli".


Autore di numerose pubblicazioni e vincitore di molti premi letterari e poetici, che è possibile consultare nella sua biografia, all'interno del blog sulla poesia che gestisce personalmente.

 

Non assomigli a nessuna


Non assomigli a nessuna parola,

sei dettata in caratteri che amano

tacere, corretta dall’assurdo

nella grafia amara dei miei notturni.


Qualcosa di te si è intinto e dissolto

in ciò che ho di più fragile e antico.


Pensavo il tuo amore precedesse

ogni meraviglia o fosse un poema,

di là da venire, un’infanzia eterna,

ed invece è lo stesso inchiostro che mi scrive.


Da l’oltre quotidiano – liriche d’amore di Emanuele Martinuzzi, Carmignani editrice


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Questo mare

Questo mare non tace, nonostante le sue frasi di scogli sepolti,

né si denuda, nell’andirivieni continuo di lembi fuggiti all’abisso.

Questo mare, tramortito e schivo di pace, sgranchisce le sue rovine

nell’oro di un cielo che, diroccandosi, costringe onde in cicatrici.

Non sembra che un cimitero infedele alle sue fatue maree, questo

battesimo di corpi in fuga, rapito da amanti in adorazione di sé.

Forse è proprio là, dove la nausea del ricordo s’infrange nella scia

dei miei pallidi sorrisi, che la solitudine scroscia, si serra smarrita.

Da di grazia cronica – elegie sul tempo di Emanuele Martinuzzi, Carmignani editrice


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E in cammino

E in cammino

i versi si fecero

orme di pace.

Da spiragli di Emanuele Martinuzzi, Ensemble edizioni


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Queste colline


Queste colline

che ignorano l’imbrunire

per addormentarsi stella

l’una nell’altra.

Da storie incompiute di Emanuele Martinuzzi, Porto seguro editore


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Perla


Se non fosse per l’architettura assente

di queste stelle, giunte al buio come questue

di nubi, non ci saremmo eclissati, nuda

preghiera che brucia, l’uno nell’altro.

Se non fosse per i nomi di queste pietre,

martiri che brancolano nei nostri sguardi

come aridi gorghi, non saremmo

letto di fiume, l’uno per l’altro.

Radici di vuote mani il tetto che ci custodisce,

polvere il simulacro del nostro viaggiare,

calice rotto il ventre, l’ebbrezza del nostro riposo

insonne e morente.

Quello che cerchiamo è il calore di perdersi,

una parola in rovina che annaspi nel sentimento,

ira e fuga, mosaico di labbra, aurora

dipinta con ciò che scolora.

Da notturna gloria di Emanuele Martinuzzi, Robin edizioni



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Noi due

Noi due perseguitati dalla salvezza

Di fine in fine da inizio a inizio

Difforme l’alba che si ribella a sé stessa

E non si lascia pronunciare che dal tramonto

Con il truce ossimoro della meraviglia

Abbarbicandosi come gabbiani al vento

E lucidi amanti nel gelo della beltà

Siamo abusi sottratti alle ore chiare

E incerte che lastricano i crocevia

Nessun precipizio che s’intreccia con l’animo

Così ondeggiante nell’effimero cadere

Tra avventure di cenere e fedi vive

L’incontro significava la fuga dal tutto

Prima che diafani strumenti ci scandissero

Poesia inedita di Emanuele Martinuzzi