FIORE DI ROCCIA: ilaria tuti


recensione di Ilaria Romano


Questo libro ha un valore storico oltre ad essere di una bellezza toccante. Mi sono ritrovata dentro la storia, una storia però che non conoscevo, che forse molti non conoscono ed è un vero peccato, ma grazie al bellissimo stile di Ilaria Tuti speriamo che ora possa raggiungere molte persone.


E’ una storia romanzata e la protagonista è di fantasia, ma molti altri personaggi che l’accompagnano sono realmente esistiti.


Prima guerra mondiale, sulle alpi carniche imperversa la guerra e gli alpini cercano di difendere in tutti i modi la loro terra.


Le donne del paese di Timau decidono di dare una mano ai loro mariti, fidanzati, fratelli, amici e salgono ogni giorno sui monti a portare loro armi, viveri e tutto ciò che può servire. Sono chiamate le portatrici.


Agata Primus è una di loro, è lei che ci racconta la sua storia, la storia di queste donne coraggiose che non si fermano davanti a nulla, fiori di roccia, stelle alpine che crescono forti e sole contro tutto.


Agata si troverà anche a dover fare una scelta importante in un certo momento della vicenda e sceglierà la libertà, come ci dirà nel bellissimo finale, la libertà di non seguire per forza le logiche di una guerra che non ha scelto lei di combattere.


“Portatrici, vi chiamano. Vi considerano un reparto, e non a torto. Credo sia la prima volta nella storia di un conflitto armato.”


Questo romanzo è’ un inno alla vita, al coraggio, all’amore e alla lealtà. Fa commuovere pensare che queste donne siano esistite davvero e alla forza che hanno avuto. Ilaria Tuti ha uno stile scorrevolissimo e il romanzo si fa divorare.


Grazie a Ilaria per questa storia importante che hai riportato a galla.

Ilaria Tuti è nata a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Ha studiato Economia. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Nel 2014 ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Il thriller Fiori sopra l'inferno, edito da Longanesi nel 2018, è il suo libro d'esordio. Tra i suoi libri ricordiamo anche: Ninfa dormiente (Longanesi, 2019) e Fiore di roccia (Longanesi, 2020). Del 2021 il romanzo La luce della notte, il ritorno dell'amatissima Teresa Battaglia in un romanzo di rinascita e speranza.