FRANCESCA SARTORIO

CONTEST POETICO "PENNINO D'ORO 2021"

Francesca Sartorio, nata nel 1974, si definisce inquieta, curiosa, troppo emotiva e particolarmente tenace.


Studi in legge ed esperienze diversificate nel terzo settore, è tuttora alla ricerca di un'occasione che possa unire attitudini personali e mestiere.


Dice di lei: "Più divento grande e più sogno: un'adozione, tornare a studiare e scrivere sempre di più."



SOTTOSOPRA

Dedicato alla pandemia


Di nuovo,

è successo l’incredibile.

Ancora, il mondo è andato sottosopra.

Di nuovo, non so come far entrare questa cosa nella mia vita.

Ancora, la prova è di resistere, ferma e chiusa tra muri e soffitto.

Di nuovo, trattenuta nei miei pochi metri quadrati.

Un’altra volta non ce la posso fare.

Mi agito come chi affoga.

Alla fine, stremata, invento.

Lavoro sdraiata sul pavimento.

Sposto il tavolo ogni giorno in un angolo diverso.

Studio accucciata su uno sgabello.

Faccio la pasta.

Coloro per mio nonno.

Sputo ciò che è in eccesso scrivendo.

Mi ricordo che finché soffro esisto.

Vedo qualcosa più in là.

Sono immobile ma col cuore in movimento.

Esco quando non ne ho più bisogno.

Ora sono calma dentro.


***


DICIANNOVE AGOSTO

Dedicato a Marco


Cazzo,

Marco non c’è più.

Il diciannove agosto il mondo è sparito.

Abbiamo così tanto giocato

che per me è restato bambino

e io la sua piccola grande.

Le biglie tirate in corridoio,

i secchi pieni di acqua sui bordi delle porte,

i denti persi sulle altalene.

Ci va un cerotto grande.


***


NON È MIELE

Dedicato ai rilanci


Non restare dietro le quinte,

impara a congedarti da quello che eri.

Sei andata troppo avanti,

che la tua anima è rimasta indietro.

Prendi la tua visione.

Rendila carne in una passione,

e praticala

sapendo che non è miele.