FRANCESCO MASU

CONTEST POETICO "PENNINO D'ORO 2021"


Franco Masu é nato a La Spezia ma risiede ad Alghero in provincia di Sassari;

- raccolte : “Sogni complicati” (Book-Sprint 2016), “Silenzi sottili “ (Aletti 2018),

“Raggi di buio” (Aletti 2018), “Peccate con gusto ma peccate” (Carta e penna 2019), “Contaminazioni intime” ( Ediemme 2020).


Alcuni componimenti sono inseriti in diverse antologie tra le quali: “Colori “(Pagine Ed.), “Auro Russo”(Aletti Ed.), “Quattro poeti da leggere” (Carta e Penna Ed.), “Delos” ( Ediemme Ed), “Tracce”(Pagine Ed.), “Poesie d'amore” (Penna d'autore Ed.), “Emozioni” (Accademia Barbanera Ed.).


Nel corso degli anni gli sono stati conferiti vari riconoscimenti al “Premio Belli “(Roma), Premio “Amici di Ron” (Milano); Premio “I moti dell'anima” (Positano); Premio “E' viva la mamma” (Modica); Premio “Poesia dell'anno” (Quartu Sant'Elena-Ca); Premio “Libero Gamberale”(Avezzano); Concorso “Carta Bianca” Cagliari; Premio “Beppe Renzi” Roma; Premio “Il muro magico “ (Livorno); Premio “ A tema religioso” (Falconara Marittima) ; Premio “Poesia di solidarietà) ( Guspini - Ca); Premio “Poverello d'Assisi” (Sortino-Siracusa); Premio “La forza dei sentimenti”(Roma); Premio; ”Villotte” (Pordenone); Premio “Il viaggio” (Palermo); Premio “Alboino Seghi” (Montemignaio -Ar).


I suoi versi sono pubblicati on-line e su diversi social.

Zombie

perché v'hanno strappato

l'aquilone dei sogni

bimbi di questi giorni

figli dei videogiochi

virgulti insoddisfatti

cresciuti con inganno

stregati dalla fama

di miti maledetti

privati d'ogni gioia

del gioco dalla noia

rubati ai girotondi

al mondo delle fiabe

ingombranti mocciosi

curiosi da zittire

pacchi da rimpallare

tra genitori assenti

folletti impertinenti

cui ridona un sorriso

la capriola in un prato

d'inviolato candore


***


L'ultimo viaggio

ho preso il primo treno

che non parte

quello che non fa soste

alle stazioni

ma vola sui binari

senza tempo

attraverso le fiabe

dei miei sogni

e corre e fischia

e spinge il mio viaggio

all'ultima fermata

della sorte

dove potrò riaprire la valigia

e disfare il bagaglio

della mente


***


...rimorsi

ciao mamma

ti porto in crociera

dove le rughe diventano onde

e il tempo scorre a ritroso

nel mare dei ricordi

velati di carezze

che il calore del tuo seno

ha mutato in certezze

ora stanca degli anni

sali su questa nave

e segui la mia rotta

ti devo tanto tempo

perso senza capire

quanto fosse importante

fare un viaggio insieme