IL GIORNO PRIMA DELLA FELICITÀ - Erri De Luca


TRAMA: Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta: elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere. Da lui impara il giovane chiamato "Smilzo", un orfano formicolante di passioni silenziose. Don Gaetano sa leggere nel pensiero della gente e lo Smilzo lo sa, sa che nel buio o nel fuoco dei suoi sentimenti ci sono idee ed emozioni che arrivano nette alla mente del suo maestro e compagno. Scimmia dalle zampe magre, ha imparato a sfidare i compagni, le altezze dei muri, le grondaie, le finestre - a una finestra in particolare ha continuato a guardare, quella in cui, donna-bambina, è apparso un giorno il fantasma femminile. Un fantasma che torna più tardi a sfidare la memoria dei sensi, a postulare un amore impossibile. Lo Smilzo cresce attraverso i racconti di don Gaetano, cresce nella memoria di una Napoli (offesa dalla guerra e dall'occupazione) che si ribella - con una straordinaria capacità di riscatto - alla sua stessa indolenza morale. Lo Smilzo impara che l'esistenza è rito, carne, sfida, sangue. È così che l'uomo maturo e l'uomo giovane si dividono in silenzio il desiderio sessuale di una vedova, è così che l'uomo passa al giovane la lama che lo dovrà difendere un giorno dall'onore offeso, è così che la prova del sangue apre la strada a una nuova migranza che durerà il tempo necessario a essere uomo.


De Luca ci regala un libro delicato, dove attraverso gli occhi del giovane protagonista si attraversa la delicata fase della liberazione di Napoli nella seconda guerra mondiale. Uno sguardo curioso e innocente, che viene intervellato con maestria narrativa, con quello più esperto di Don Gaetano. Una descrizione totale di avvenimenti, piccole storie e stati d'animo, un'ulteriore dimostrazione di De Luca della sua grande capacità di scrittura, apparentemente semplice, ma che sottende un enorme lavoro di ricerca, una perizia nei particolari e una scorrevolezza mai banale.


Impressiona la capacità di descrivere i luoghi con particolari accuratissimi e con spazi d'immaginazione da lasciare al lettore. Erri De Luca è un misuratore di parole, nel senso che riesce sempre a dosare il giusto spazio da concedere al detto e all'immaginabile. La trama è lineare, ma non scontata. Si nutre di un verismo storico e narrativo che si alimentano a vicenda, risultando piacevoli e mai prevaricanti l'uno sull'altro.


Il giorno prima della felicità è l'ennesima dimostrazione delle grandi capacità letterarie di Erri De Luca. Un libro che si legge in un battito, che stupisce e insegna, che fa riflettere, ma lo fa con leggerezza e maestria narrativa.


STILE: 9


STORIA: 8


COINVOLGIMENTO: 7,5


CONSIGLIATO: assolutamente si. Una lettura piacevole e stimolante, che può essere intrapresa da tutte le tipologie di lettori.


Enrico De Luca, detto Erri (Napoli, 20 maggio 1950), è uno scrittore, giornalista, poeta e traduttore italiano.