intervista a: ANTONIO AREGONI


di Seconda Carta.


Sono davvero orgogliosa di presentare l'artista ogliastrino Antonio Aregoni, artista a tutto tondo, che ha risposto gentilmente alle mie domande. Inaugurando così la mia collaborazione con La Locomotiva-Spazio Letterario, interessantissima rivista culturale con a capo l'ideatore Andrea Terreni che ringrazio.

Antonio Aregoni, grazie di aver accettato l'intervista. Dove sei nato e dove vivi? Sono nativo di Jerzu ma attualmente risiedo per scelta, nella Vallata del Pelau, zona Is Carcuris immersa nei vigneti in agro del paesino di Cardedu.

Ti occupi di vigneti del Cannonau? Non per professione. Curo un piccolo vigneto per provvista personale. A me basta, essere autosufficienti è importante. Abitare in campagna è anche questo. Avere la consapevolezza del produrre un buon vino.

Quali studi hai conseguito, oppure sei autodidatta? Ho studiato all'Istituto d'Arte Ciusa Romagna di Nuoro. Sono Maestro d'Arte in architettura. In seguito ho frequentato l'Accademia di belle Arti a Roma, con Laurea in Scenografia. Sono pittore e muralista professionista dal 1984 a oggi, con l'attività Antonio Aragoni Artist.

Dove trai ispirazione per la tua Arte? La mia arte non viene esclusivamente dall'ispirazione ma anche da un forte contatto diretto e indiretto con il mondo espressionista tedesco, dove ho visto tanto e toccato con mano. Un periodo lavorativo di intensi studi in Germania, precisamente in Baviera, a Monaco. Fortemente legato al filone artistico per ben 17 anni all'Espressionismo del Cavaliere Blu, Der Blaue Reiter, di Franz Marc, Wassily Kandinsky, Paul Klee e Gabriele Munter.

Dove lavori oggi, dove si trova il tuo studio artistico? Oggi mi trovo nella mia Ogliastra che è anche la tua, dove lavoro e vivo serenamente nella casa-studio a Is Curcuris di Cardedu.

Ci spieghi il murale della Locomotiva, così pieno e affascinante? Il murale La Locomotiva ha una duplice funzione espressiva: la prima rappresentazione è quella atavica della linea commerciale Cagliari-Arbatax, linea che fu di grandissima importanza economica e sociale per l'intera Ogliastra. La seconda è simbolica, rivolta alle nuove leve dei di giovani di Gairo Taquisara. I giovani di oggi che guardano con ardore i loro predecessori, i loro nonni che a braccia incrociate aspettavano con ansia e spensieratezza il treno che arrivava. Sono i figli della nostra contrada d'Ogliastra legati al filo della speranza, la speranza di ieri, quella di oggi e perchè no, quella del domani. E' un treno quasi metafisico che simboleggia l'Oracolo, che aspetta e detta il tempo. Il tempo della nostra quotidianità, il nostro ritaglio di vita unico e "ogliastrinicamente" ineccepibile.


Altri tuoi murales sono presenti in diversi luoghi, dove si possono ammirare? I miei murales si trovano in molte parti della nostra isola, in Sardegna. Poi in Germania e in Svizzera. Sono particolarmente fiero per quelli che ho realizzato a Chicago, negli Usa.

Altri progetti in cantiere? In questo periodo sto lavorando a degli affreschi interni a Bari Sardo, poi riandrò a Talana per lavorare ad un altro grande murale. Purtroppo il mio rammarico è che le apparizioni nelle gallerie d'arte straniere sono state sospese a causa del Covid. Mentre una grande mostra inedita New York by Aregoni's Art a Monaco di Baviera è stata cancellata questo scorso ottobre. Però nulla è andato perso.Il mio curatore ha parlato di un grande evento qui in Ogliastra, ma è tutto top secret...

Cosa farà Antonio Aregoni da grande? Cosa farò da grande... è una parola che non riesco ancora a capire. Inconsciamente non ne trovo alcuna logica nel comprendere quando uno dovrebbe diventarlo, grande per l'appunto! Dicono che artisti si nasce e per me lo si diventa pure. E se va bene, premiati si è strada facendo.


La nostra rivista on line si chiama La locomotiva-Spazio Letterario, ci manderesti l'immagine del murale che tanto ci ha colpito, così beneaugurante? Certamente, con vero piacere!

Grazie a nome di tutti noi grande Antonio Aregoni, buona Arte, buona vita e buon tutto! E buon vino Cannonau, naturalmente...