La Democrazia dello Spettacolo


A proposito di "Società dello spettacolo", Debord, Foucault, Deleuze, vediamo qui una parte della conferenza "La Democrazia dello Spettacolo", tenuta dal professor Alfonso Maurizio Iacono dell’Universita di Pisa, in dialogo con Raffaele Palumbo, all'interno di una serie di iniziative svolte dal "Laboratoriodel Futuro".


Nel suo intervento Alfonso Maurizio Iacono pone questioni essenziali su come i media e la spettacolarizzione del consenso stravolgono il concetto di democrazia. Le relazioni comunitarie e cooperative costituiscono il sostegno necessario alla tenuta dei vincoli e delle regole nella dinamica democratica, dove non è il consenso a essere l’esclusivo protagonista (esso è esclusivo solo nei regimi totalitari), bensì il rapporto tra maggioranza e minoranze con la tutela di queste ultime. Ma oggi, mentre la facoltà cooperativa, attraverso il lavoro manuale e intellettuale, viene sfruttata dai fini privati del capitalismo, quella comunitaria si sta disgregando in favore dell’audience dove ciascuno, isolato e connesso, è spettatore solitario in mezzo a delle folle reali o virtuali. E’ in questo passaggio che la democrazia sta annegando nella società dello spettacolo, diventando il simulacro di se stessa e trasformandosi in una vuota scatola referendaria.


In video vediamo l'intervento di Roberto Sieni, che tratta e argomenta spunti filosofici, di cui abbiamo già avuto notizia nell'intervista che il filosofo fiorentino sta rilasciando sulle nostre pagine.