LIBRO DEL MESE DI GIUGNO

ELBRUS

una recensione di Ilaria Romano


Siamo nel 2113 e la Terra è arrivata ormai al collasso, l’uomo non è riuscito ad evitare l’irreparabile. I cambiamenti climatici prodotti dal riscaldamento globale hanno determinati nuovi equilibri geopolitici.

Il sovrappopolamento e le migrazioni di massa verso paesi più caldi sono solo parte di un problema ben più grande ossia l’imminente scarsità di risorse che possano sostenere l’essere umano.

La colonizzazione di altri pianeti è fallita perché l’uomo non ha grandi capacità di adattamento, ma forse un modo c’è, mescolare il gene umano con quello alieno e creare, in laboratorio con mamme surrogate inconsapevoli di tutto, una nuova specie che possa sopravvivere ovunque nello spazio. Un’alternativa da brividi anche se per gli scienziati sembra l’unica.

Un libro molto interessante, intanto, per la fantasia degli autori e poi per i contenuti e gli argomenti molto attuali. Si parla sempre più spesso di cambiamenti climatici, del sovrappopolamento della terra e del fatto che la stiamo annientando. Non è davvero improbabile che un domani il nostro pianeta non riuscirà più ad ospitarci.

L’ipotesi che, con molta fantasia, immaginano i due autori però è agghiacciante, usare madri che cercano una gravidanza e non riuscendo in modo naturale si affidano alla scienza e alla procreazione assistita non sapendo che da quel momento entreranno a far parte di un progetto e di un esperimento per creare cloni umano/alieni.

Da pelle d’oca se ci si ferma a pensare, soprattutto perché, sentendo come corre la scienza oggi e i pochi scrupoli che ci si fa a creare specie animali o vegetali in laboratorio in nome del progresso, ci si chiede cosa potrebbe impedire un esperimento rivolto alla specie umana.

Un libro davvero molto denso di contenuti, a volte forse troppi salti da una storia ad un’altra posso creare un po’ di confusione nel lettore, ma nel complesso è sicuramente un libro ben scritto e molto interessante anche per chi non ama il genere fantasy.


STILE: 7

STORIA: 7 ½

COINVOLGIMENTO: 7

CONSIGLIATO: si, sicuramente a chi ama la fantascienza ma non esclusivamente.

Gli autori:

Giuseppe Di Clemente nato a Roma nel 1976, laureato in economia ma da sempre appassionato di astronomia e fantascienza. Il suo primo romanzo è “Oltre il Domani” (L’Erudita – Giulio Perrone Editore, 2019).

Marco Capocasa laureato in Scienze Biologiche e in Antropologia Culturale, successivamente ha conseguito un dottorato di ricerca in Antropologia Molecolare. Autore di decine di articoli su riviste scientifiche internazionali, ha recentemente pubblicato due libri di divulgazione scientifica insieme a Giovanni Destro Bisol: “Italiani. Come in DNA ci aiuta a capire chi siamo (Carocci 2016) e “Intervista impossibile al DNA. Storia di scienza e umanità (Il Mulino, 2018).

Elbrus è il suo esordio nella narrativa del fantastico.





Il consiglio di lettura di questo mese è:

SOSTIENE PEREIRA di Antonio Tabucchi.

Trovate la recensione sul mio blog UN LIBRO SOGNA