MARIA TERESA MURGIDA

Testi scelti dalla silloge "LA VERTIGINE DELL'OMBRA"


Maria Teresa Murgida nasce a Catanzaro il 10 marzo del 1976. La scrittura è da sempre uno dei suoi punti fermi. Si approccia alla poesia solo da pochi anni ricevendo il consenso dei suoi lettori. Si afferma in diversi concorsi nazionali: A Settembre 2017 si classifica prima, al concorso di poesia estemporanea nel "premio nazionale città di Latina" con la lirica in un foglio di mare. Con la stessa poesia, ad ottobre 2017, si classifica al primo posto al concorso nazionale "metropoli in versi" A dicembre 2017 le viene riconosciuto il premio speciale della giuria (l'aurora cultura) alla XV ed. al concorso nazioale di poesia città di Sant'Anastasia con la lirica splendere.

Menzione speciale nell'agosto 2017 alla VII ed. di "versi d'agosto" proprio nella sua Vallefiorita, con la poesia un seme di soffione.

Menzione speciale al concorso "poesia senza confine"

Varie sue liriche sono state pubblicate in antologie a tiratura nazionale.

 

La luce mi affida

con fede

la vertigine

dell'ombra


***


Il cielo è un cencio

le ferule lo pungono dal basso.

Non trovo nessun fiore

sulla pancia della terra.,

li ha tutti mia madre nella gola, ne

dona alle raffiche sguaiate mentre

parla ai morti di novembre.


***


Mi ingravida questo vento

Porta parole a ricordare

Un mulinello stretto, una vertigine.


Partorisco una voce

un mistero d'acqua.


Dentro al fosso

è di carne il sasso.


***


Mi tende ancora un lembo

la veste di mia madre.

E' logora per l'incedere

e gli inverni

ma ancora tiene, intricati

tra i lacci, fiori vizzi

che mi cantano amore.


Testi tratti da "La Vertigine dell'Ombra" - Edizioni Ensemble