MICHELA ZANARELLA

TESTI INEDITI

Michela Zanarella è nata il 1° luglio 1980 a Cittadella (PD). Dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato diciassette libri.


Negli Stati Uniti è uscita in edizione inglese la raccolta tradotta da Leanne Hoppe “Meditations in the Feminine”, edita da Bordighera Press (2018).


Giornalista, autrice di libri di narrativa e testi per il teatro, è redattrice di Periodico italiano Magazine e Laici.it. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi, cinese e giapponese.

E’ tra gli otto co-autori del romanzo di Federico Moccia “La ragazza di Roma Nord” edito da SEM.

 

Fateci caso al sole sui muri

a come si diventa ombra sull’asfalto

esiste un tempo per guardare la vita

e chiedersi come mai una montagna

abbia visto nascere il nostro cuore nella neve

per poi custodire un addio nella fioritura di un ciliegio.

Fate caso alla luce dell’estate

prima che sia di nuovo inverno

guardate come sale sui tronchi dei castagni

ad asciugarne l’anima, a rinnovare l’eco del vento

mentre l’erba è cresciuta con la poca pioggia

che il cielo ha voluto.


***


La sera

disfarsi delle confusioni del giorno

fare spazio alla frescura dell'aria

e alla luna che preme sui vetri

la tentazione al sonno porta il corpo

a una sosta nel silenzio

mischiarsi a una nuvola e alla notte

che calma il cielo

fino a ritrovarsi alla foce dell'eterno

in un sogno

giungere alle sponde della luce

nel buio che vapora dalle strade


***


L’autunno invoglia

la sosta dello sguardo

sulle foglie accartocciate

farsi trascinare dalle nostalgie dell’aria

mentre il tempo

tende a scolpire sugli zigomi degli alberi un rossore antico

la luce di un’estate finita rimugina lunghezze di chiarore

infrante in un sole che cede in anticipo alla sera

ora la luna si mostra presto e la notte sradica il tramonto

appena il giorno si arrende all’omelia delle stelle