NICOLAS PIERONI

INTERVISTA CON L'AUTORE


a cura di Andrea Terreni


Nicolas Pieroni, 23 anni nato in Ancona, capoluogo marchigiano.


Appassionato alla poesia grazie al cantautorato italiano poi, da autodidatta leggendo moltissimi testi di qualsiasi autore soprattutto di quelli russi come Blok e Majakovskij.


Inserito in diverse antologie con altri poeti e a gennaio 2022 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie "Dolce Oblio"


 

Chi è Nicolas Pieroni fuori dai suoi versi?

Nicolas è un ragazzo come tanti, un sognatore se proprio dovremmo definirlo. Un ragazzo che cerca sempre il bello in tutto a volte rimettendoci.


Perchè la poesia russa è cosi importante per la sua formazione poetica?

La poesia russa per me è importante perché in un periodo diciamo buio della mia vita i versi di Majakovskij e Blok sono stati come una boccata d'aria.

Come descriverebbe il suo modo di interpretare la produzione poetica?

Descriverei il mio modo d' interpretare la mia produzione poetica un bisogno innato di creare, il bisogno e il sentore di lasciare un segno.


La sua è una poesia terapeutica? Una poesia che intende curare, oppure ha altre sfaccetature?

La mia poesia non ha un principio terapeutico per chi legge, o almeno non è quello il fine, lo è però sicuramente per me che la produco.

Il bisogno di creare e di lasciare il segno è un bisogno che colma mancanze? Oppure assenze?

Questo bisogno di creare e lasciare il segno proviene, di per certo, da un'assenza, assenza di una famiglia che mi sostenesse nelle mie scelte e mi supportasse nei miei sogni e progetti.

Quali sono i temi ricorrenti della sua produzione?

Il tema a cui faccio più riferimento è l'amore, perché credo che solo grazie ad esso il mondo possa ambire a un evoluzione etica e morale. Può apparire banale ma a volte le cose più banali nascondono un enorme significato.


L'amore è il teatro della sua scrittura. Si tratta di un amore da celebrare, da rinnegare o da rincorrere disperatamente?

Un amore senza dubbio da rincorrere.

Perché non si sta parlando qui di un amore fisico o platonico ma di un amore idealizzato dal me poeta, irraggiungibile anche con i sentimenti o le emozioni.

Un qualcosa di fugace e per questo inarrivabile, se raggiungessi questo "famoso" amore non saprei che farmene, i miei versi diverrebbero scialbi, sporcati dal più banale romanticismo.

Cosa c'è nel futuro di Nicolas Pieroni poeta? E in quello di uomo?

Nel futuro di Nicolas poeta ci sono diversi progetti da attuare e altrettanti risultati da raggiungere, in quello come uomo c'è il desiderio di creare una famiglia felice che si regga su sani principi.


Ringraziamo Nicolas Pieroni per essersi raccontato sulle nostre pagine e gli auguriamo tutto il bene possibile e che i suoi versi sappiano sempre indicargli la strada.