SERENA ROSSI

Contest di Promozione Poetica "Il Pennino d'Oro 2021"


Serena Rossi nasce a Milano nel 1972. Nel 1999 si laurea in Farmacia. Segue svariati corsi di arti visive, dal 2002 espone sue opere in mostre italiane ed internazionali e alcune di esse fanno parte di collezioni private e pubbliche come il museo a cielo aperto di Camo e la collezione della BPL. Nel 2012 pubblica la silloge “Nel divenire calmo dell’infinito” ed. Caosfera, e viene inserita in diverse antologie e collane di poesia, nel 2016 pubblica “5 poesie” ed. Ilrobotadorabile in serie limitata e l’e-book “Ho chiesto al mare di piangere”. Nel 2017 esce “Non ci sono solo eroi” ed. NullaDie e l’edizione limitata “Lamine” ed. ilrobotadorabile. Nel 2018 pubblica “Noi non siamo” ed. NullaDie, nel 2019 “5 poesie” ed. limitata ilrobotadorabile e nel 2020 pubblica la silloge “Disegno papaveri rossi” ed. NullaDie , “Confinamento” ed. limitata ilrobotadorabile e “Dodici confinamenti” ed. abrigliasciolta.

Nel 2020 segue un corso di Poesia ad alta voce con Simone Savogin presso Mille gru Monza e presenzia al XVII Cantautore di a brigliasciolta, Varese. Nel settembre e nell’ottobre 2020 Giorgio P. Lodetti la intervista per la Libreria Bocca galleria Vittorio Emanuele a Milano.

Azzurro tenue


Azzurro tenue

E brezza

Come leggero spira il vento

Calmo dell’estate

Dal mare

Livido.

Un grido.

Starnazzo leggero,

Chi geme di piacere

Chi ne ha la voglia

Chi si assesta al sole.

Siamo spariti come le onde

E soli,

senza più nessuna parola

che ci allieta alla sera.

Anima e terra.

Dolore e vecchia ferita.


***


Come Venere


Troppe volte ho chiesto al cielo

Di piangere

Al mare di sorridere

Nel suo verde

Giaciglio

Di quegli anni sereni

Che aspettavano tempesta.

Sono riapparsa

Come Venere,

Tuffata nello spruzzo gelido

Del porto ligure,

Ho aspettato l’onda.

Il tuo richiamo.


***


Fratello che non ho


Siamo pendenti

Come le anime del purgatorio

Appese al filo sottile

Follia.

Vita trasecolata

E condanna.

Esilio diurno

Della mia malattia.

Non sono qui per soffrire

Voglia il cielo

Alleviare

Voglia il sole scaldare

E la pace tornare

Eterna intorno.

Eterno scontro

Gemello a me.

Fratello che non ho.