VALENTINA GATTO

CONTEST POETICO "PENNINO D'ORO 2021"


Valentina Gatto, nata il 25 aprile 1991, di origini salentine, scrive testi musicali,poesie e aforismi. Il testo della sua canzone "Pensa", scritta insieme a Simone Buia, che tratta il delicato tema della violenza sulle donne, è contenuto nel libro "Sarò la donna che voglio. Il maschilismo spiegato a mia figlia e agli uomini di coraggio", della scrittrice Aurora Cecchini edita da EmiaEdizioni . Alcuni suoi aforismi sono contenuti nell'agenda letteraria "Perle Quotidiane 2018" di Montegrappa Edizioni. La sua poesia "Essenza", é stata selezionata per "Sette son le note", antologia edita da Alcheringa Edizioni, altre sono all'interno del volume "Fiori di China" di Luserta Editore. Oltre ad altre poesie contenute in varie raccolte del blog Rosso Caffè e nelle antologie "A te...per Natale" e "Il cuore e le sue parole" della casa editrice Atile Edizioni. Inoltre ha vinto diversi contest di poesie su Instagram.

LA MIA CASA


Tu sei la mia casa,

le tue braccia il mio riparo,

quegli occhi in cui

costantemente mi ritrovo

mi fanno tremare

come solo chi ama con disperazione

può realmente comprendere.

I nostri respiri sono solo

il completamento del nostro amore

e mi perdo nel suono della tua risata

che è per me conforto nei giorni bui,

abbi cura della mia anima

che può essere solo nelle tue mani.


***


CAMPO DI FIORI


Fragile come un cristallo,

quegli occhi malinconici

e al tempo stesso coraggiosi,

reagisco ai colpi della vita

andando oltre le apparenze.

Mi emoziono davanti

ad un campo di fiori,

davanti allo sguardo perso

di due innamorati per strada,


al sorriso complice

di una madre e un figlio.

Mi sciolgo nella profondità

di un abbraccio,

quando la maschera che indosso

per essere forte e senza paura,

crolla giù inesorabilmente.


***


CREPUSCOLO


Nei reconditi angoli di me

trovo riparo nei sorrisi

che ogni giorno

fai venire al mondo,

allontanando qualsiasi iniquità

rendendo speciale

il principio di un'alba

e l'arrivo del crepuscolo.

La mia felicità sono

i bordi delle tue labbra

che si schiudono

come un fiore che germoglia.